|
Non distante dallo splendido borgo medievale di Artimino il Granduca di Toscana Ferdinando I fece costruire, affidandone il progetto all'architetto di corte Bernardo Buontalenti (1596) in ideale posizione panoramica la villa che da lui prende il nome (chiamata pure dei ¨cento camini¨ per via di una serie di comignoli di forme e fogge volutamente diversificate). La dimora si caratterizza all'esterno per la sua eleganza
ed apparente semplicità con lo scenografico scalone di accesso
a doppia rampa (portato a termine,su disegno originale del Buontalenti,
solo nel 1930 dalla Contessa Carolina Maraini) gli avancorpi angolari,
i profili dentati dei quattro spigoli e la loggia anteriore a filo di
facciata che le conferiscono un tono inconfondibile, proprio del Rinascimento
fiorentino. |
|
© Copyright 2003 benjamintravel.com
- All Rights Reserved
|